La parola kebab è di origine persiana e sembra infatti che il piatto sia stato inventato nel Medioevo da soldati persiani che utilizzavano le loro spade per grigliare la carne sul fuoco negli accampamenti.

In Turchia il kebab, meglio noto come kebap, è servito su un piatto, in cui vengono disposte fette di carne di pollo o agnello accompagnate da riso e verdure. L’intuizione del panino kebab, in modo da rendere questo un cibo da passeggio, ha le sue radici negli anni ‘60 in Germania, grazie a due ragazzi turchi immigrati: Mehmet Aygün e Kadir Nurman.

La ricetta classica prevede:

  • Pane azimo o khubz (pane arabo)
  • Kebab rigorosamente Anatolia
  • Insalata
  • Pomodori
  • Cipolla
  • Salse tradizionali a scelta:
    • Harissa piccante
    • Hummus (ceci)
    • Tahini
    • Tzatziki – cacik – xaxiq (yogurt e aglio)


Tzatziki
: salsa tipica dei Balcani e del Medio Oriente, a base di yogurt bianco speziato con aglio e olio. Nella versione greca è spesso accompagnata da cetrioli tagliati o grattati.
Harissa: salsa piccante tipica della Tunisia a base di peperoncino rosso fresco e aglio, con aggiunta di olio d’oliva.
Hummus: salsa tipica a base di pasta di ceci e tahina, aromatizzata con olio di oliva, aglio, succo di limone e paprika, semi di cumino e prezzemolo tritato.
Tahina: salsa tipica della Grecia, Turchia e del Vicino Oriente, è derivata da semi di sesamo bianco.

E voi con quale salse lo preferite?